Giuliano Pellizzari
Biografia
Giuliano Pellizzari, nato a Trieste nel 1972, è sociologo, scrittore e manager. Il suo lavoro attraversa tre ambiti che negli anni sono diventati sempre più connessi, dall’osservazione dei cambiamenti sociali, alla trasformazione delle organizzazioni e la narrazione.
Laureato in Scienze Sociali con indirizzo sociologico all’Università degli Studi di Trieste, ha iniziato il proprio percorso professionale negli anni Novanta come copywriter, occupandosi successivamente di comunicazione, internet, marketing, trasformazione digitale, sviluppo commerciale e organizzazione d’impresa.
Oggi lavora come Fractional Executive e consulente di direzione, affiancando imprenditori e organizzazioni nei processi di crescita e trasformazione. Dal 2024 è inoltre Manager del Distretto del Commercio “Buy in Sportland”, progetto che riunisce dodici Comuni del territorio gemonese. Il suo incarico nel Distretto è tuttora attivo.
Tra il 2015 e il 2026 ha ricoperto ruoli di direzione marketing e commerciale in Sinesy, azienda attiva nello sviluppo di soluzioni digitali per il retail, le organizzazioni e la relazione con i clienti. Questa esperienza ha contribuito a consolidare un approccio che mette in relazione strategia, mercato, persone, tecnologia e organizzazione.
Sociologia, società e cambiamento
L’interesse sociologico di Pellizzari riguarda in particolare il rapporto tra persone, organizzazioni e trasformazioni sociali. Generazioni, lavoro, relazioni, linguaggio, tecnologia, intelligenza artificiale e territori sono alcuni dei temi attraverso i quali osserva il cambiamento contemporaneo. Nel 2025 ha presentato “Che Cervignano che c’è – 2040”, un progetto di analisi e riflessione dedicato al futuro del territorio e alle condizioni sociali, occupazionali e ambientali capaci di favorire la permanenza e il ritorno delle nuove generazioni. Negli ultimi anni ha concentrato una parte crescente della propria ricerca sul rapporto fra intelligenza artificiale e comportamento umano, interrogandosi sugli effetti che l’AI può produrre sul lavoro, sulla conoscenza, sulle relazioni, sulla famiglia e sull’identità. Nel 2026 è inoltre intervenuto come relatore e moderatore in appuntamenti dedicati all’intelligenza artificiale e all’innovazione, tra cui l’Artificial Intelligence Forum di Tavagnacco.
Scrittura e pubblicazioni
La scrittura accompagna il suo percorso fin dagli anni Novanta. Nei romanzi, nei racconti e nei saggi torna spesso sugli stessi temi che attraversano la sua attività sociologica: persone, relazioni, identità, desiderio, tempo, tecnologia e cambiamento.
Tra le principali opere narrative:
Il miglior Natale di sempre (Corvino Edizioni, 2016), novella contemporanea costruita intorno al rapporto fra ego, lavoro e relazioni.
Racconti raccolti, raccolta di racconti scritti in periodi differenti della sua esperienza autoriale; la seconda edizione è del 2022.
La scatola del tè (Corvino Edizioni, 2021), romanzo giallo ambientato in Friuli Venezia Giulia che introduce il commissario Ugo Corba e Leandro Arcani.
La terza clessidra (Santelli Editore, 2024), secondo romanzo della serie, un thriller che intreccia archeologia, tecnologia, mistero e riflessione sul tempo. cv_europeo Giuliano Pellizzari …
A fine ottobre 2026 è prevista l’uscita, per Corvino Edizioni, di Il peggior Natale di sempre, novella che arriva dieci anni dopo Il miglior Natale di sempre e recupera attraverso ironia e paradosso l’osservazione dei comportamenti umani.
È inoltre al lavoro sul nuovo romanzo della serie di Leandro Arcani, EXPECTO – L’ultimo sacrificio, e sul saggio La Calcolatrice dell’Anima, dedicato al rapporto tra intelligenza artificiale e relazioni umane.
Scrittura professionale e ricerca
Accanto alla narrativa ha sviluppato nel tempo testi e progetti dedicati alla comunicazione, al marketing, all’impresa e alla trasformazione digitale.
Tra questi:
50 a Nord Est (2004), monografia dedicata alla storia e all’identità di un’impresa; Racconti raccolti seconda edizi…
Il dettaglio nel dettaglio (2015), dedicato al marketing e al commercio;
studi e lavori dedicati all’introduzione dei sistemi CRM, tema affrontato anche nella sua tesi universitaria;
getUup: a cultural shift (2025), manifesto dedicato al benessere delle persone nelle organizzazioni e alla trasformazione della cultura del lavoro.
Pensiero e influenze
Il suo percorso nasce dalla sociologia ma si alimenta del confronto con discipline e prospettive differenti. Si interessa di psicologia, psicoanalisi, linguaggio, sociolinguistica, comunicazione, filosofia, cultura e ricerca interiore. Fra gli autori e i riferimenti che hanno accompagnato la sua formazione e le sue riflessioni figurano Jacques Lacan, Marshall McLuhan, Talcott Parsons e Paramahansa Yogananda, insieme alla Bhagavadgita. Sul piano letterario, fra gli autori che sente più vicini figurano Carlo Emilio Gadda, Georges Simenon e John le Carré. Non considera questi riferimenti come appartenenze a una scuola, ma come lenti differenti attraverso cui osservare persone, società e cambiamento.
Territorio e partecipazione
Vive e lavora in Friuli Venezia Giulia, territorio al quale è legata una parte significativa della sua attività professionale, sociologica e narrativa. È stato Presidente del Rotary Club Aquileia Cervignano Palmanova nell’anno 2023–2024 e ha partecipato nel tempo a progetti e gruppi dedicati alla sostenibilità, alla comunità e allo sviluppo territoriale. Il suo curriculum documenta inoltre attività di public speaking, formazione, progettazione territoriale e rapporti con enti e istituzioni.
Collabora inoltre con esperienze culturali e teatrali del territorio friulano.

Cos'è la scrittura?
«La scrittura è un viaggio che ti estrae dal luogo comune, nella ricerca di parole che portino altrove. La scrittura è apertura verso l’ignoto, verso l’espressione dell’intuizione, massima voce creativa. La scrittura è fatica, è percorso, è avventura.»
Cos'è il viaggio?
«Tu mi parli di viaggi, quando per spostare la testa muovi il corpo. Mi parli di sogni, quando devi librare l'Ego oltre ciò che lo circonda. Mi parli di nuove culture. L'incontro con gli altri è dentro di te, non nelle mani che stringi e i doni che ricevi. Prima impara a viaggiare con la testa, poi lascia che il corpo si muova con lei.»
Giuliano Pellizzari
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