GIULIANO PELLIZZARI
Autore e Sociologo
Osservo le persone da parecchio tempo.
Per lavoro, per formazione, per curiosità. Meritano attenzione.
Scrivo romanzi, racconti, novelle e saggi. È un modo per raccontare e interpretare ciò che leggo negli altri e vivo in me stesso.
Sono un sociologo – sì, esistono ancora – anche se pochi comprendono a cosa servano. Magari a dare una lettura diversa di ciò che siamo e facciamo ogni giorno. A volte, addirittura, un perché. Vivo in Friuli Venezia Giulia. Un’Europa in piccolo, dicono. In effetti c’è un po’ di tutto, se lo sai cercare e riconoscere.
Nella vita professionale mi occupo di marketing strategico – cercando di rimanere una brava persona, avrebbe detto Giuseppe Morici. In fondo è un altro modo per mettere in valore ciò che si fa.

Ecco, mettere in valore è un’espressione che mi accompagna da almeno cinquant’anni. Gli altri, ciò che fanno e creano, le idee, le invenzioni, le espressioni di quella cosa che chiamiamo intelligenza, in tutte le sue forme.
Qui trovi i miei libri, un po’ di articoli, tutto il viaggio di Emersi dal quotidiano, un taccuino di appunti e un’idea di fondo: mi piace chi imprende.
Che sia un libro o un’azienda, un progetto musicale o un quadro, mi piace chi imprende. Perché ci mette del suo. Parte da ciò che c’è e aggiunge qualcosa che prima non esisteva.
E quando ci metti davvero del tuo, qualcosa aumenta.
È così che si mette in valore il mondo.
Dal taccuino






Presentazioni ed Eventi
Ven 9 ottobre 2026 h 18.00
Al Vecchio Tram
La terza clessidra e la paura di invecchiare
Abbiamo così tanta paura di invecchiare, per cui facciamo di tutto per restare giovani? Di tutto, fino a che punto?
Eventi trascorsi
Chi ama i gialli può cominciare da La scatola del tè. Chi cerca un thriller più ampio, attraversato dal tema del tempo, può entrare da La terza clessidra. Chi vuole incontrare il lato più letterario e umano può partire da Racconti raccolti o dal Taccuino.
- Susanna Fontana

di Giuliano Pellizzari
La scatola del tè
“Molto ben costruito, è un romanzo che funziona.” — ParoleOmbra”
Una sera d’inverno, a Udine, Leandro Arcani trova un uomo morto sulla pista di pattinaggio di piazza San Giacomo.
Accanto a lui c’è Marianna, amica inquieta e sfuggente, che sembra sapere più di quanto dica.
Il commissario Ugo Corba si ritrova così dentro un’indagine dove ogni parola pesa e ogni silenzio nasconde una crepa.
Un giallo friulano, intimo e tagliente, tra amicizia, menzogne e verità difficili da nominare.

di Giuliano Pellizzari
La terza clessidra
“Un thriller archeologico ricco di colpi di scena e di tensione.” — Nocturno
Tra Aquileia, Istanbul e le montagne del Friuli, un corpo riemerge dentro un antico sarcofago e riaccende un mistero più grande del previsto.
Leandro Arcani, il commissario Corba e nuove presenze imprevedibili vengono trascinati sulle tracce del taramismo, un culto perduto legato al tempo.
Sparizioni, simboli, archeologia e tecnologia si intrecciano in una trama dove nulla sembra accadere per caso.
Un thriller corale e visionario, sospeso tra passato remoto, ossessioni contemporanee e il conto alla rovescia della verità.
Rassegna stampa


Giuliano Pellizzari
"Siamo tutti autori di qualcosa, ogni volta che facciamo nostro il concetto di augmentum, da cui parole come autenticità e autorevolezza derivano. Ogni volta che facciamo qualcosa in più."
Copyright © Giuliano Pellizzari All Rights Reserved






































