Lo spirito guida la mente, usa il corpo e vive a prescindere.

Puoi avere fede in Dio, in te stesso, negli altri. Puoi avere fede in quello che più desideri nella vita perché avere fede è già un gran risultato. Se scegli tutti e tre, Dio te stesso gli altri, potresti scoprire che l’unico modo in cui può manifestarsi la fede in noi esseri umani è la forza di volontà. Puoi scoprire che fede e forza di volontà sono strettamente legati e inscindibili: la fede nella forza di volontà è la più alta manifestazione concreta a cui lo spirito può accedere.

Se quindi la volontà fosse addirittura mezzo perché lo spirito di ciascuno di noi si manifesti, uno strumento dell’anima, scopriremmo che dimenticarsene significa vivere a due terzi delle proprie capacità.

Corpo mente e spirito?

A 20 anni

ero molto attento al mio corpo: facevo due ore di palestra al giorno, correvo la sera, giocavo a tennis e a qualsiasi sport mi proponessero. Dedicavo ore alla cura del mio corpo e al suo benessere, al suo apparire. Avere 20 anni agli inizi degli anni ’90 era molto semplice, eravamo figli della pubblicità degli anni ’80 dove la cultura del corpo era esplosa.

A 30 anni

ero molto attento alla mia mente: brain training ogni giorno, studio e lettura, cultura e sapere, conoscenza e collegamenti, sviluppo della mia capacità di intelligere, di essere intelligente. Erano gli inizi del nuovo millennio e qualcosa era scattato nella mia mente, come se all’improvviso tutto mi fosse chiaro, come se tutto fosse collegabile e ricostruibile. Avevo una mente rapida, lucida e potente.

A 40 anni

ho scoperto che corpo e mente non bastavano: forza, conoscenza non sono molto se non sono accompagnate dalla consapevolezza. Richiede un grande sforzo rendersi conto dei propri limiti: non mentali, non fisici, ma di consapevolezza spirituale.

Armoniche carion come anima mente corpo e spirito

Anima corpo mente e spirito sono come le armoniche di un carion: prese una alla volta non fanno una melodia.

Parlare oggi di spiritualità fa un po’ ridere, come minimo ti prendono per matto, per fanatico o dissociato dalla realtà. Mai stato così vicino al qui e  ora come oggi, che di anni ne ho 42. La spiritualità intesa come fede nella forza di volontà, come voce guida della mente, che privilegia l’ascolto, l’attenzione, l’accorgimento verso l’evitare lo sbaglio e accogliere l’errore. Richiede impegno e disciplina come la cura per il corpo e lo sviluppo della mente.

Ma parlare di leadership nella consulenza, di marketing emozionale, di formazione, intesa come azione per dare forma mentis a chi ci segue e non tenere conto dell’importanza strategica della spiritualità, è un po’ come immaginare che bastino una tastiera e la conoscenza della lingua italiana per scrivere un capolavoro. I capolavori, ovvero i lavori che stanno a capo, che muovono il nostro pensiero e il nostro sentire più alto, non prescinderanno mai dal movimento generato dall’anima.

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