AGIL è il paradigma sociologico introdotto dal sociologo funzionalista Talcott Parsons come strumento di analisi di un sistema sociale o anche solo di una società.

L’assunto base dal quale muove il sociologo americano, con lettura fortemente funzionalista dei sistemi sociali, è che ogni sistema sociale debba saper risolvere quattro classi di problemi per la sopravvivenza e lo sviluppo:

  • A = Adaptation (funzione adattiva)
  • G = Goal attainment (raggiungimento dei fini)
  • I = Integration (funzione integrativa)
  • L = Latent pattern maintenance (mantenimento del modello latente)

La funzione adattiva

riguarda l’adattamento al contesto esterno (sia naturale sia sociale) per il controllo e la garanzia del reperimento delle risorse necessarie al mantenimento. La funzione adattiva valuta il sottosistema economico, ricordando da vicino la base della piramide di Maslow (1943) sui bisogni dell’uomo (dove possiamo accorpare bisogno fisiologico e bisogno di sicurezza).

La funzione del raggiungimento dei fini

(goal attainment) mette in relazione il sistema con il contesto esterno sulla valutazione della distribuzione e l’impiego delle risorse in riferimento agli obiettivi perseguiti aprendo quindi al sottosistema politico. La figura del leader (dal capo al politico) è chiamata in gioco nel dimostrare la propria competenza nella gestione delle risorse del gruppo o della società.

La funzione integrativa

riguarda il raccordo e la armonizzazione delle decisioni e delle azioni che avvengono nella società e riguarda l’ordine, la certezza di funzionamento delle strutture sociali, il rispetto delle aspettative e normative fino al mantenimento della sicurezza interna. Chi detiene il potere legislativo e giudiziario è chiamato in causa nel mantenimento della funzione integrativa.

La funzione del mantenimento

del modello latente è il sistema di trasmissione dei valori sociali e culturali nella società: garantisce che essi siano interiorizzati dai membri della società attraverso un processo di socializzazione dove in nuovo entrante nella società abbia la possibilità di acquisire e fruire i valori, i comportamenti e le azioni proprie della società di ingresso. La famiglia (socializzazione primaria), la scuola, le istituzioni etico-religiose, le attività che offrono l’ apprendistato lavorativo.
La funzione dei modelli culturali fornisce identità sociale (senso di appartenenza secondo Maslow, tra i bisogni secondari) e controllo delle tensioni.

Il sistema AGIL viene spesso utilizzato nella analisi dei sistemi sociali, dei sistemi aziendali fino ai gruppi formali e alla famiglia, offrendo la possibilità di valutare gli squilibri tra le forze in campo comprendendone le cause. Molto spesso le aziende sono focalizzate a raggiungere gli obiettivi piuttosto che a valutare le cause del disequilibrio interno; così come avviene nei contesti sociali nazionali e quelli familiari.

Noriaki Kano ci parla di Bisogni Latenti dei consumatori, bisogni dei quali il consumatore non ha consapevolezza; quelli ai quali l’azienda cerca di far fronte attraverso la sorpresa o la creazione di un attributo di prodotto/servizio inatteso.

Se provassimo ad uscire dalla visione del marketing classico verso un marketing più evoluto, prendendo le mosse dal fatto che:

– la distinzione tra bisogni latenti e bisogni espliciti è valida per tutti non solo per i consumatori (a cui dedicherò spazio a parte);

– la piramide di Maslow ha una grande valenza se parametrizzata allo stato della società in considerazione del metodo AGIL di Parsons;

– la sociologia relazionale ci porta a valutare la relazione come un elemento superiore a prescindere da emittente e destinatario della comunicazione dove la relazione si manifesta:

  • la relazione in quanto riferimento simbolico-intenzionale (refero),
  • la relazione in quanto connessione o legame (religo),
  • la relazione in quanto effetto emergente (invece di effetto aggregato),

potremmo giungere alla conclusione che relazione sia uno strumento di cui sopra ogni cosa l’uomo non ha il controllo assoluto perché si manifesta nel suo raggiungimento dei fini attraverso i bisogni latenti?

In sintesi: se il raggiungimento dei fini (Goal attainment) si manifesta nei bisogni latenti dell’uomo,

la relazione potrebbe avvenire inconsapevolmente.

Questo potrebbe spiegare il perché alcune figure in epoche diverse siano potuti diventare leader incontrastati, perché vi siano situazioni di disequilibrio così forti in molte società e perché l’uomo occidentale sia spesso insoddisfatto del proprio status relazionale e sociale.

La domanda successiva sarebbe: chi muove questa relazione?

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