Definiamola

Consulenza deriva dal latino consultum, domandare consiglio. Consiglio deriva da con+solium, sedersi insieme per deliberare. La consulenza porta già nel proprio nome sia la capacità di consigliare, sia la volontà di condividere la soluzione: non imporla, non demandarla, ma condividerla deliberando insieme.

Richiede fiducia. Reciproca e ampia.

Richiede partecipazione ed etica nel rapporto.

Richiede chiarezza di intenti e obiettivi aziendali.

La consulenza marketing è funzionale

Siamo permeati dal marketing. Perché viviamo in un’epoca ad alta densità d’offerta, perché viviamo in una economia di consumismo globale, perché tutto il sistema economico è basato sul rapporto attuale tra domanda e offerta. Il Marketing è certo uno strumento della nostra economia, spesso piegato a logiche egoistiche che ne rovinano la funzionalità, oltre la reputazione.

La consulenza marketing punta a “immettere un prodotto sul mercato”, assicurandosi di aver analizzato, studiato, immaginato, creato tutto ciò che di concreto potrà portare all’acquisto di un prodotto, di un servizio, di una idea.
Essa ha sempre molte più responsabilità (respons + abilità, capacità di dare risposta) di quante sia disposta ad ammettere. Solo con il rispetto delle altre persone, delle aziende, dei concorrenti, potrà davvero rendersi funzionale a supporto dell’attività imprenditoriale e dell’economia.

L’etica è necessaria

L’etica è una via. Forse è una ricerca, più che uno schema deontologico ben marcato.
Posizionata accanto alla parola marketing rischia di essere stigmatizzata, fraintesa, derisa (l’etica non è mai stata una parola molto fortunata). Necessita di logica e di risultati.
L’ottica win-win nell’approccio professionale alla consulenza marketing, cerca di tenere in linea i vantaggi competitivi per tutti gli stakeholders coinvolti. Ogni volta che i vantaggi competitivi tengono conto delle esigenze dell’altro, sono in ottica costruttiva. E pagano.

L’evoluzione è il significato?

L’evoluzione ne consegue. Sembra sia più facile evolvere il proprio pensiero quando si è
supportati da una buona base etica nel proprio comportamento. Iniziare il cambiamento, evolvere non solo la nostra cultura, ma il nostro modo di stare al mondo, sta a noi.
Noi, che di marketing viviamo, siamo responsabili di migliorare ogni giorno il mondo della consulenza marketing e di ciò che ne deriva, per gli altri e per chi verrà dopo di noi.

L’evoluzione sembra quindi essere uno dei primari significati della vita.

Il compito del consulente marketing è di stabilire il limen, i confini entro cui muoversi. In una prima fase valuterà la situazione in essere (AS IS), per avere consapevolezza della realtà aziendale e del modo in cui l’ingerenza del marketing strategico effettivamente partecipi agli obiettivi aziendali.
Una volta acquisiti gli elementi in essere è compito del consulente portare le opportunità ancora non valutate (TO BE), condividere delle ipotesi e aggiungervi quei fattori di sua esperienza, conoscenza e professionalità che possono promuovere lo sviluppo dell’azienda, incrementando, o diminuendo quando necessario, l’ingerenza del marketing nelle diverse leve di prodotto, prezzo, distribuzione, persone e produzione.

“La gente non vuole un trapano,
vuole un buco nel muro”

Philip Kotler

Consulenza

As Is

  • Attività di marketing strategico
  • Azioni di marketing operativo
  • Gestione di brand reputation
  • Gestione di brand awareness
  • Gestione delle relazioni con la clientela
  • Processi

To Be

  • Strategico
  • Operativo
  • Processi
  • Gantt

“Fare consulenza, accogliere consulenza, richiedono entrambe una dose minima di umiltà che passa attraverso il rispetto dell’altro per ciò che è, che sa fare, che vuole essere. Che l’altro sia una persona o un’azienda, i principi di base sono essenziali perché la consulenza avvenga.”

Giuliano Pellizzari

Segui Giuliano su…